Archivio mensile:Maggio 2017

AMPIA PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA DI VIRGILIO APERTA AI ROTARIANI

AMPIA PARTECIPAZIONE DEI CLUB ALL’ASSEMBLEA APERTA DI VIRGILIO 2080

Ha avuto luogo il 22 maggio scorso l’assemblea dell’associazione Virgilio 2080, quest’anno per la prima volta aperta a tutti i rotariani del distretto. Numerosi sono stati i partecipanti, appartanenti ad una ventina di club del distretto. Nell’affollato Auditorium dell’UNAR, Unione Associazioni Regionali di Via Aldovrandi, alcuni fra i maggiori esperti, rappresentativi di importanti operatori del settore, hanno fornito ai presenti un quadro del mondo delle start up e della sua realtà locale. La fotografia del settore è stata presentata da tre diversi punti di osservazione: quello dell’investitore, dal presidente del LVentures, la venture capital collegata all’Università Luiss, quello dell’animatore del network degli operatori romani, il presidente di Roma Start Up, e quello dell’ente regionale per l’incubazione delle nuove imprese, la direttrice generale del BIC Lazio.

Possiamo così sintetizzare gli aspetti più salienti esposti dai relatori.

Innazitutto lo spazio crescente che l’ecosistema delle start up sta occupando nell’economia di tutti i paesi avanzati. La destrutturazione delle grandi organizzazioni, attraverso fenomeni come l’outsourcing delle attività “non core” e la Ricerca e Sviluppo non più effettuata solo dall’interno, come un tempo, ma anche attraverso l’acquisizione di invenzioni e know how nati all’esterno dell’impresa, pongono le start up al centro dell’innovazione dell’industria e dei servizi.

 

In secondo luogo la predominanza, nel paradigma di questa nuova economia, della variabile finanziaria. Questo perché l’investimento in start up è fra i più rischiosi e occorre che quella piccola percentuale che ha successo compensi le perdite di quelli che non lo hanno, che generalmente sono molti di più. Perciò l’investitore professionale cerca A) ritorni elevati di B) forti investimenti in C) tempi ridotti. Questo lo porta a scartare tutte quelle iniziative che, pur con una loro validità industriale, non offrono una attraente prospettiva finanziaria. Ciò può andare a vantaggio di chi ha talento, dedizione e determinazione, che può realizzare i propri obiettivi con una rapidità che non ha paragoni rispetto al passato. Ma, al contempo, la selezione fra gli aspiranti imprenditori é tanto spietata da far si che il contributo del settore all’ascensore sociale sia molto inferiore al suo potenziale e a quanto sarebbe auspicabile.

Il terzo aspetto, evidenziato principalmente dalla rappresentante dell’ente della Regione, ha riguardato la presenza del supporto pubblico. Si tratta di un sostegno prevalentemente non finanziario, almeno a livello regionale, ma di tipo più professionale. Ci ha fatto molto piacere che l’intervenuta abbia segnalato, fra gli strumenti che l’ente mette a disposizione dei nuovi imprenditori, proprio i tutoraggi prestati da Virgilio 2080, in virtù dell’ormai consolidata collaborazione di quest’ultimo con il BIC Lazio.

Ha suscitato molto interesse la testimonianza, portata dal presidente del club di Monterotondo-Mentana, del RYLA effettuato nel marzo scorso collegato con un concorso fra le start up presentate dai partecipanti al RYLA. L’apporto professionale di Virgilio 2080 è risultato determinante per il successo di questo programma che, avviato in precedenti anni ratoriani, era rimasto in stand by prima dell’incontro con Virgilio.

 

Incoraggiati anche dall’interesse di questa testimonianza, abbiamo esposto, nelle conclusione dell’incontro, l’intento della nostra associazione di offrire, a tutti i club del distretto, la nostra collaborazione per iniziative da inserire nei loro progetti per il prossimo anno rotariano. Le iniziative alle quali pensiamo, e che vorremmo definire meglio in termini personalizzati per ciascun club, riguarderanno i giovani di fronte al nuovo mondo del lavoro che li aspetta. Ciascun club, interessato alla materia, potrà fare uno scouting fra i giovani del suo territorio per scoprire chi ha la vocazione imprenditoriale, aiutarli a coltivare il loro progetto, fornire loro le basi della cultura d’impresa, utili sia per loro come per chi aspiri a inserirsi nel mondo delle imprese nel ruolo di lavoratore dipendente.